About...

Questo blog nasce all’interno del nostro percorso in Psicologia del benessere, una nuova aria che si respira tra i corridoi della Facoltà.

L’idea è far scoprire alle persone le potenzialità che hanno per poter affrontare al meglio le sfide di ogni giorno.

Abbiamo deciso di avventurarci nel mondo dell’empowerment familiare, perché, attraverso le nostre esperienze abbiamo avuto modo di toccare con mano quanto sia importante la famiglia come fonte di supporto e come fattore protettivo, ma anche come questa, in alcune situazioni particolari della vita, possa aver bisogno di un aiuto!

Curiosi di saperne di più? vi aspettiamo qui!! :)

Alice & Maura

lunedì 15 febbraio 2016

Cinema e dintorni: Gli incredibili, Servono i super poteri per l'empowerment familiare?

Una normale famiglia di super eroi!


Oggi per la nostra rubrica Cinema e dintorni vi proponiamo un film da supereroi!
Eccoli...ve li presento in breve, loro sono cinque e sono rispettivamente:
Robert "Bob" Parr, Mr. Incredibile: 41 anni, supereroe dotato di una forza sovrumana, un vero macho man!!!
Helen Parr, Elastigirl: moglie di Mr. Incredibile. Ha 39 anni, può allungarsi, piegarsi e assottigliarsi; insomma, è un tipo flessibile!!!
Violetta Parr: Figlia di Bob ed Helen. Ha circa 13 anni ed ha il potere di diventare invisibile e di creare campi di forza. Inizialmente è molto timida e introversa; il suo desiderio è quello di poter essere una persona normale, non dotata di superpoteri; solo in seguito all'avventura che vive insieme alla sua famiglia, imparerà ad accettarli, diventerà più socievole e sicura di sè.
Dashiell Parr, Flash: fratello di Violetta; come dice il nome, può correre alla "velocità della luce". Ha circa 10 anni, è un pò sbruffone e il classico..combina guai.
Jack Jack Parr: è il più piccolo di tutti. Inizialmente non manifesta alcun potere, ma durante il film stupisce tutti!

Direte, cosa ha a che fare una famiglia di super eroi, all'interno di un blog di Empowerment Familiare? Non dovrebbero avere già abbastanza Empowerment?
Apparentemente una famiglia Super, in pratica vedremo...una famiglia come tante altre. Ognuno è dotato di particolari poteri, che possono essere paragonati secondo una lettura metaforica, alle doti di ognuno di noi, ai talenti e risorse che ognuno ha dentro di sé. Sono tutti diversi, ma tutti indispensabili per la buona riuscita di qualsiasi missione.

I superpoteri però, cosi come le risorse, non sempre vengono impiegati al meglio, tanto che Bob, una sera, dopo un litigio con il suo odioso capo, non riesce a controllarsi e lo ferisce.
Imparare ad utilizzare al meglio le doti di ciascuno è fondamentale per trarne il miglio beneficio! Ecco che Bob, in segreto, si mette al servizio di una ragazza bisognosa del suo aiuto, per portare a termine una missione su un’isola. Dopo alcune avventure, tipiche di chi si trova a combattere il male, la moglie viene alla scoperta di tutto e cerca di rintracciare il marito. Mentre papà Incredibile si trova in pericolo, la famiglia lo raggiunge sull’isola, non senza attraversare peripezie.
Solo insieme riescono a sconfiggere i cattivi, portando a termine la missione. Tornati a casa però, scoprono che il loro piccolo è stato rapito, e si apprestano così ad una nuova avventura per riuscire a salvarlo. Una volta sconfitto il nemico, riescono finalmente a vivere alcuni mesi sereni…

Ma… ne siamo sicuri?

Ci saranno sicuramente altre missioni da compiere per i nostri supereroi, altre sfide da superare, altri nemici da sconfiggere, altre crisi da affrontare, così come succede in ogni famiglia, ma nel frattempo ognuno ha imparato la lezione: in squadra si superano con più facilità tutti gli ostacoli, soprattutto se ognuno può dare il meglio di sé.
Ecco che allora tutti si allenano in modo da migliorare i propri superpoteri per riuscire ad utilizzarli al massimo, a fin di bene, e sotto il proprio controllo.
Forse un po' di empowerment avrebbe fatto bene alla famiglia Incredibili, magari avrebbero capito subito che le risorse vanno coltivate e potenziate, ma soprattutto...

Bob: ...perché l'importante è che io e la mamma restiamo una squadra. Sempre... uniti, contro le... le forze del...
Helen: Dell'ostinazione.
Bob, sottovoce: No, io veramente volevo dire "del male".

Gli Incredibili




Alla prossima!
Maura

Nessun commento:

Posta un commento